asparagi fresci

11 curiosità sugli asparagi

Finalmente sono arrivati, ricchi di gusto ma anche di sorprese: ecco 11 fatti interessanti sugli asparagi e qualche regoletta su come consumarli.

Dal possente Rambo agli spilungoni pallidi

  1. Che fai, alludi?

    Già noti e apprezzati nell'antico Egitto, gli asparagi furono introdotti in Europa dai Romani, che li consideravano (chissà perché?) un simbolo di forza virile e piacere carnale.

  2. Sempre di più

    Gli svizzeri consumano 1400 grammi di asparagi pro capite l'anno – quasi il triplo rispetto agli anni '80.

  3. A orecchio

    Gli asparagi freschi si riconoscono dalla punta compatta e dall'estremità umida, ma anche dal tipico cigolio che producono se strofinati fra loro.

  4. Spilungone nerboruto

    A cosa ti fa pensare il nome «Rambo»? Ovvio, ai film con Sylvester Stallone, a bicipiti straripanti e toraci possenti – non certo a un asparago. Eppure esiste una varietà che si chiama proprio così: il gambo, va detto, è effettivamente più grosso della media, ma da qui a tirare in ballo Rambo…

  5. Movimento underground

    Gli asparagi verdi e quelli bianchi sono esattamente lo stesso ortaggio: i primi spuntano dal terreno e acquistano colore attraverso la fotosintesi, i secondi crescono sottoterra, al riparo dal sole, e quindi restano «pallidi».

  6. Sbiancante

    Per evitare che gli asparagi bianchi ingialliscano basta aggiungere una spruzzata di succo di limone all'acqua di cottura.

  7. Amara verità

    Se gli asparagi hanno un gusto amaro, vuol dire che sono stati tagliati troppo vicino al rizoma, cioè alla radice, dove si concentrano le sostanze amare della pianta.

  8. Puah!

    L'urina che si espelle dopo aver mangiato gli asparagi ha un caratteristico e non troppo gradevole odore. Il fenomeno è dovuto all'acido asparagusico, che in seguito ai processi metabolici si trasforma in legame solforico. Qualche fortunato non risente del problema perché il suo metabolismo non converte l'acido (oppure il suo naso non percepisce l'odore).

  9. Iperboli

    Di chi ha la bocca larga si dice scherzosamente, in tedesco, che «potrebbe mangiare gli asparagi di traverso».

  10. Aiuto, un asparago!

    Potrà sembrare strano, eppure ci sono persone che soffrono di paura patologica degli asparagi – in gergo tecnico: spargarofobia.

  11. La fine è nota

    La stagione degli asparagi si chiude sempre nello stesso giorno, ovunque e ogni anno: a partire dal 24 giugno non ce n'è più per nessuno. La pianta pluriennale deve godersi il meritato riposo e rifare il pieno di energia per tornare a deliziarci la primavera successiva.

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