Ti è piaciuta questa storia?
Condividi questa storia con i tuoi amici
Ti piace questa storia?
Dai il tuo voto
    (4,7)
    Diverse salse per insalata in vasetti di vetro

    Si fa presto a dire condimento

    Il problema con i condimenti per insalata non è tanto prepararli, quanto orientarsi nella giungla delle definizioni: proviamo a fare un po’ di chiarezza

    All’italiana o alla francese? Vinaigrette o dressing? Quando si parla di condimenti per insalata regna la confusione, poiché le definizioni sono variegate e traggono in inganno quanto i nickname sui social media. Il problema nasce, da una parte, da malintesi linguistici e, dall’altra, da tradizioni culinarie diverse. Per gli americani, ad esempio, il french dressing prevede l’aggiunta di maionese, mentre per gli inglesi corrisponde alla classica vinaigrette la quale, secondo la Larousse Gastronomique (la Bibbia della cucina francese), è invece «un’emulsione a freddo ottenuta dall’amalgama di un liquido acido (aceto, acido citrico) con un liquido grasso (olio, crème fraîche), con aggiunta di pepe e sale».

    «Francese» sta per maionese?

    Il termine french dressing deve la sua origine, per la cronaca, a un certo cavalier d’Albignac (1739-1825), un gentiluomo francese emigrato in Inghilterra in cerca di fortuna e, citato dal gastrosofo Jean Anthelme Brillat-Savarin (1755-1826) nel suo libro Fisiologia del gusto. Secondo l’aneddoto riportato da Savarin, qualcuno avrebbe chiesto a d’Albignac, in un ristorante, come se la cavassero i francesi nel condire le insalate. Dopo essersi procurato gli ingredienti, d’Albignac creò una vinaigrette talmente gustosa che gli inglesi, deliziati, la battezzarono prontamente french dressing.

    Il condimento all’italiana

    Americani, francesi, inglesi… e gli italiani? Sull’insalata i nostri vicini non utilizzano quasi per niente le salse (la salsa italiana per insalata che si consuma qui da noi è praticamente sconosciuta in Italia) e vanno via lisci come l’olio o, più precisamente, con l’olio: nel Belpaese l’insalata arriva in tavola tendenzialmente scondita, in compagnia di olio d’oliva di prima qualità, aceto di vino rosso e sale, che ognuno dosa secondo il proprio gusto personale. A farla da protagonisti, qui, sono la qualità dei prodotti e l’equilibrio fra i sapori, ovvero: poco aceto, che tende a prevaricare sugli altri gusti, ma oro verde (vale a dire, olio di oliva di altissima qualità spremuto a freddo) in abbondanza.

    In ogni caso il segreto di qualsiasi condimento o dressing che dir si voglia sta tutto nella qualità degli ingredienti. Non servono né un master in gastronomia, né sofisticate apparecchiature high-tech per rendere più gustosa l’insalata, e il gioco è fatto in pochi minuti, a prescindere che si tratti di ricetta a base di olio, latticini o maionese.

    Condimenti a base di olio

    I condimenti per insalata a base di olio e aceto o succo di agrumi si presentano sotto forma di liquido o leggera emulsione. Alla seconda categoria appartiene la vinaigrette che, a seconda dei gusti e del tipo d’insalata, viene solitamente arricchita di ulteriori ingredienti, come scalogno, aglio, acciughe, capperi o senape. La vinaigrette è ottima con qualsiasi tipo di insalata, ma anche con carciofi e asparagi. Due ricette molto gustose sono, ad esempio, i carciofi con vinaigrette all’arancia e l'insalata d’asparagi servita con una vinaigrette a base di pomodori secchi e scalogno. Un altro condimento a base di olio è il «Caesar dressing», che deve la consistenza cremosa al tuorlo d’uovo e il gusto particolare alla salsa Worcester.

    Condimenti per insalata a base di latticini

    I condimenti a base di latticini, come yogurt o panna, sono più densi e cremosi di quelli a base di olio. L’acido lattico conferisce loro un’acidità meno marcata e gusto meno aspro rispetto all’aceto e, per questo, sono generalmente apprezzati dai bambini. Un altro punto di forza – soprattutto dei condimenti a base di yogurt o latticello – è che sono meno calorici, quindi soddisfano il palato senza appesantire la linea. Più sostanziosa ma semplicemente irresistibile è invece la salsa per insalata ai semi di papavero. Lo stesso vale per la salsa francese al Roquefort, ottima con sedano, mela o pera, ma anche con il petto di pollo. Per aromatizzare i condimenti a base di latte si consiglia l’uso di erbe aromatiche fresche.

    Condimenti per insalata a base di maionese

    I condimenti a base di maionese, noti qui da noi come salsa francese per insalata o, appunto, french dressing, sono i più grassi e cremosi in assoluto, ma se ne può alleggerire la consistenza aggiungendo un po’ di acqua, brodo, succo o yogurt. In versione «allungata» questi condimenti sono ideali anche per un’insalata verde. Molto gustosa è, ad esempio, la salsa alla senape. La categoria dei condimenti a base di maionese include classici come la salsa cocktail, adatta per la fondue chinoise, e il Thousand Island Dressing, che è ottimo con insalate quali indivia e iceberg.

    Uno sguardo a oriente

    I condimenti asiatici costituiscono una categoria a parte: solitamente sono a base di salsa di soia, aceto di vino di riso, salsa di pesce e succo di limetta. A eccezione dei cinesi, che aggiungono al condimento per insalata l’olio di sesamo, i popoli asiatici tendono a fare a meno dell’olio. I condimenti orientali sono freschi e poco calorici, ottimi per insaporire piatti leggeri e tipicamente estivi quali l'insalata di fragole e spinaci con petto d’anatra , l'insalata di pak-choi con tofu croccante e l'insalata di papaia.

    Testo: Stephanie Riedi

    Insalata festiva con litchi in salsa all’arancia

    Antipasto di bell'aspetto: l'insalata festiva con litchi e salsa all'arancia abbinata a stelle di pasta sfoglia inaugura alla grande il pranzo di Natale.

    Cosa ne pensi?
    Scrivi il tuo commento
    Aggiungi

    Grazie per aver inserito un contributo. Sarà verificato e reso disponibile quanto prima.

    Commenti (0)
    Valutazioni

    Ti piace questa storia? Grazie della tua valutazione

      (4,7)

      Questa storia è già stata valutata da 27 persona/e.

      Ti è piaciuta questa storia?
      Condividi questa storia con i tuoi amici

      Hai già letto questi articoli?

      Listicle
      Primavera e asparagi: poche altre verdure danno come loro un’idea di stagionalità. E a fine aprile, immancabilmente, arrivano sulle nostre tavole.
      Focus
      Tanti conoscono i biscotti della fortuna grazie ai ristoranti cinesi. Ma davvero provengono dalla Cina? Secondo le nostre ricerche, la risposta è no, o almeno non in questa forma.
      Trend
      Da quando il sushi – avvolto nei tipici fogli di nori – fa parte dell’assortimento standard dei maggiori negozi al dettaglio, si è capito che le alghe sono le nuove star dei mari. Ma quali varietà sono commestibili? E come prepararle?
      Focus
      La patata da purè non è adatta alla preparazione del rösti, e viceversa. Perché ogni varietà del versatile tubero ha le sue caratteristiche e i suoi impieghi, che vi illustriamo in questa breve panoramica.

      Ricevi punti Cumulus moltiplicati per 10. Iscriviti & guadagna punti!

      Iscriviti e scopri i vantaggi

      Scopri tutti i vantaggi del club

      Iscriviti al club ed esprimi la tua opinione.
      Ti piace? Diventa un membro del club e salva questa storia
      Ti piace questa storia?
      Clicca sul cuore e salva la ricetta nella tua lista.
      Riprova più tardi.
      Al momento il server non è disponibile.