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    Diversi tipi di pane

    Pane: sotto la crosta c’è un’anima

    Ogni pane è unico: a seconda del tipo di farina variano aromi e consistenze. Vale davvero la pena di provarli tutti.

    Nulla può essere paragonato al pane fresco. Il suo profumo, il suo sapore, la sua croccantezza... un mix unico! Il pane deve il suo gusto incomparabile agli aromi che si sviluppano nella crosta durante la cottura in forno. La sua anima, costituita dalle circa 500 sostanze aromatiche finora individuate, varia in larga misura a seconda del tipo di cereale: la spelta originale, per esempio, ha un sapore e un profumo diversi rispetto ad avena o segale. La fase più importante per lo sviluppo degli aromi è la fermentazione dell’impasto, che di solito viene accelerata mediante l’aggiunta di lievito ma che può anche essere più lenta, con il ricorso al lievito madre. Nel forno si formano poi i tipici aromi di cottura; preparare un buon pane richiede tempo ed è di per sé un’opera d’arte.

    Impasto spolverizzato con la farina

    Il pane (con l’eccezione del pane bianco) fornisce molta energia ed è una preziosa fonte di fibre alimentari, vitamine del gruppo B, alcune sostanze minerali come zinco e magnesio nonché di sostanze vegetali bioattive. Per questo motivo vale la pena scegliere consapevolmente i vari tipi di pane e di tanto in tanto alternarli: ce ne sono così tanti da scoprire!

    Farina di frumento

    Grazie al glutine, l’impasto di farina di frumento ha la migliore qualità di cottura e mantiene la forma anche in forno. 100 g di farina di frumento integrale contengono 11 g di fibre alimentari e 14 g di proteine. La farina bianca contiene all’incirca due terzi di vitamine, sostanze minerali e fibre in meno.

    Farina di spelta

    La spelta contiene una quantità maggiore di preziose proteine rispetto al frumento, più sostanze minerali e vitamine; inoltre è ricca di acido silicico, che ha effetti benefici su pelle, unghie e capelli. Ha un leggero gusto di nocciola e un rendimento leggermente inferiore in cottura rispetto al frumento.

    Avena

    L’avena è ricca di proteine di elevata qualità, lecitina, vitamine del gruppo B, magnesio, calcio, zinco e ferro. I beta-glucani dell’avena aiutano a mantenere nella norma i livelli di colesterolo. Per migliorarne le qualità di cottura, l’avena andrebbe mescolata con frumento o spelta.

    Farina di segale

    Grazie alle molte fibre alimentari e ai pentosani (gomme), la segale favorisce la digestione. La farina di segale pura deve essere portata a fermentazione con il lievito madre. Il pane prodotto con questa farina si conserva a lungo ed è molto saporito.

    Farina di mais

    La farina di mais è dolce, fornisce molta provitamina A, varie vitamine del gruppo B, vitamine C ed E, ferro, potassio, calcio, sodio, fosforo e zinco. La farina di mais non contiene glutine e quindi ha scarse proprietà di cottura; deve essere miscelata con la farina di frumento o di spelta.

    Foto: Stocksy
    Testo: Marianne Botta

    Pane di patate ai semi

    I protagonisti della ricetta sono le patate e i semi che impreziosiscono l’impasto di questa creazione creato con farina bigia, olio, lievito e acqua.

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    Commenti (1)
    M. Wyss-Zbinden 26.04.2017

    Informative Zusammenstellung. Ich wusste nicht, dass Weissbrot keine Energiequelle ist.

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