Pappardelle all’aglio orsino fatte in casa

Pappardelle all’aglio orsino fatte in casa

48 h 50 min

La pasta fatta in casa è buona e dà grandi soddisfazioni. Le nostre pappardelle aromatizzate all'aglio orsino sono un primo gustoso o un contorno delizioso.

  • senza lattosio
  • vegetariano

Ingredienti

Piatto principalePer 4 persone

Perché non posso scegliere liberamente le dosi?

Niente più rischi o imprevisti

Per 4, 8 o 12 persone? Nelle ricette di Migusto, puoi modificare il numero delle persone o delle porzioni, variando così le quantità degli ingredienti, ma solo quando è garantita la riuscita della ricetta.

  • 50 gd’aglio orsino
  • sale per sbollentare e condire
  • 3uova
  • 350 gdi farina per pizza o di farina tipo 00
  • 1 cucchiainodi sale per la pasta
  • 2 cucchiaid’olio d’oliva
  • farina o semola di grano duro per lavorare la pasta
Kilocalorie
420 kcal
1.750 kj
Proteine
16 g
15,8 %
Grassi
10 g
22,2 %
Carboidrati
63 g
62,1 %

Come procedere

Preparazione:
ca. 20 minuti
riposo:
ca. 30 minuti
essiccazione:
1-2 giorno
Tempo totale:
48 h 50 min
  1. Si continua così

    Sciacquate bene l’aglio orsino e sbollentatelo in abbondante acqua salata. Estraetelo e immergetelo subito in acqua ghiacciata. Strizzatelo bene, tritatelo grossolanamente e frullatelo con le uova. In una scodella mescolate la farina con il sale e disponetela a fontana. Versate al centro la miscela di uova e aglio orsino, l’olio e impastate fino a ottenere una pasta liscia ed elastica. Se necessario, durante l’impastamento aggiungete un po’ d’acqua. Formate una palla con la pasta, avvolgetela nella pellicola trasparente e mettete in frigo per 30 minuti circa.

    Ci sei quasi!
  2. Si continua così

    Dividete la pasta in quattro panetti e appiattiteli leggermente. Lavorate un panetto di pasta alla volta, passandolo tra i rulli della macchina per la pasta, iniziando al massimo spessore fino a tirare la sfoglia con i rulli a livello 6 (1 mm di spessore della pasta). Con una rotella tagliapasta o un coltello tagliate strisce larghe 1 cm circa. Accomodatele sul piano infarinato o cosparso di semola di grano duro e continuate allo stesso modo con il resto della pasta.

    Ci sei quasi!
  3. Si continua così

    Per far seccare la pasta, stendetela sulle braccia di un essiccatore per pasta fresca o sui fili puliti di uno stendibiancheria e lasciate seccare le tagliatelle per 1 giorno circa a temperatura ambiente. La pasta dev’essere completamente secca, al punto che rompendosi fa un leggero rumore. Il tempo di essiccazione dipende dalle condizioni meteorologiche. Conservatela in barattoli di vetro ermetici o in sacchetti di cellophane. Le pappardelle secche si conservano per 2–3 settimane.

    Ci sei quasi!
Ricetta: Philipp Wagner

Valori nutrizionali per porzione

Consigli utili

Prima di servire le pappardelle, portate a ebollizione abbondante acqua e salate. Lessate la pasta al dente per 2 minuti circa. Scolate e lasciate sgocciolare. Irrorate la pasta con un filo d’olio, condite con sale e pepe e servite le pappardelle con una salsa alla bolognese o con un sugo di pomodoro come primo, oppure servitele come contorno di un piatto di carne. In questo caso diminuite le quantità di pasta. La farina di tipo 00 è una farina tipica italiana, ideale per la preparazione della pasta. Può essere sostituita con farina semibianca o farina per pizza. A seconda del tipo di farina ne occorrerà un po’ di più per ottenere una pasta soda. Dopo aver spianato la pasta, adagiatela su un po' di semola di grano duro o di farina. Se preferite il metodo tradizionale potete stendere la pasta fresca in una sfoglia di circa 1 mm con un mattarello lungo, dopo aver diviso la pasta in panetti.

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